Le parti fondanti di un drone

I modelli di droni che troviamo al momento sul mercato non si contano nemmeno più data la loro varietà, si differenziano sia per grandezza ma anche per tecnologia e intelligenza o per il prezzo. Tuttavia ci sono sempre una serie di caratteristiche che chiameremo imprescindibili, che ritroviamo quindi comuni a tutti i velivoli. Si possono tranquillamente definire come elementi di base, ossia elementi che non possono assolutamente mancare quando andiamo a scegliere un drone.

In pratica tutti i droni sono dotati di un telaio, e il telaio è essenzialmente lo scheletro del drone e può quindi venir fatto con vari materiali. Possiamo avere dei telai costruiti anche in legno, plastica, alluminio o fibra di carbonio. Il tipo di materiale che sicuramente incide maggiormente sulla qualità e sulla resistenza del velivolo è la fibra di carbonio. I modelli di droni che possiamo trovare in una fascia di prezzo alta sono perciò realizzati in fibra di carbonio, questa fibra li rende estremamente leggeri e ugualmente robusti.

La grandezza del telaio è misurata in base alla distanza dei motori più periferici. Più grande è il telaio e maggiore sicuramente sarà la stabilità che avrà il drone in volo, allo stesso tempo però i motori devono sopportare un peso maggiore. Il telaio in genere può anche essere costituito da un unico pezzo al quale sono agganciate le varie componenti ed i diversi bracci, ma troviamo anche dei telai formati da più pezzi assemblati. Sul mercato è possibile trovare telai già assemblati, aumentano anche gli appassionati che desiderano costruire il loro telaio utilizzando dei materiali diversi per sperimentare nuove soluzioni.

L’altra parte fondante di un drone è di sicuro il tipo di motore che monta. In base al numero di motori che troviamo nel drone possiamo anche distinguere varie tipologie di velivolo. Abbiamo quindi dei semplici monocotteri con un solo motore, i tricotteri con tre, oppure dei quadricotteri che ne hanno quattro ed esacotteri con sei. La potenza dei motori viene calcolata in KV, e vengono anche considerati il numero di giri che è in grado di effettuare al minuto con un Volt.